Silvana Lonardi

2016 © Silvana Lonardi

Silvana Lonardi

ANIMALI NATURALMENTE


Animali naturalmente. E gatti se possibile.

L’arte pittorica di Silvana Lonardi ruota su questi soggetti.

E li tratta con sapiente ironia e profonda conoscenza. Perché Silvana gli animali li ama. E non è poco. Lo si vede da come accarezza col pennello il pelame grigio bruno del Siamese che impersonifica, in un suo quadro, la duchessa di Montefeltro, o come rappresenta le due micie, trasposizione delle sorelle d’Estrées, di Fontainebleau.


Ma non solo i gatti sono nelle corde artistiche di Silvana: ecco uno struzzo pensoso ed attento che richiama alla Madonna col Bambino di Carlo Crivelli. Ecco il truce boxer-duca d’Urbino, ecco pavoni ed altri animali nel denso e sapiente bestiario che costituisce l’opera di questa singolare artista.


















Pittori di animali, nel nostro mondo latino intriso di antropocentrismo e di umanesimo mal metabolizzato, ce n’è pochi. E, per far digerire alla nostra cultura immagini non umane, occorre, come fa Silvana Lonardi, veicolarle in maniera asettica e, possibilmente, ammantarle di riferimenti tranquillizzanti.

Come appunto le tele dei grandi pittori dell’antichità, ormai acquisite nell’inconscio collettivo.

Ma silvana Lonardi non cerca scorciatoie o alibi.

Lei gli animali li ama davvero come testimoniano la sua vita e la perizia con cui li raffigura e vuole, attraverso i suoi quadri, nobilitarli al fine di farli sempre più apprezzare.

Perché, come ribadisce un famoso slogan ambientalista, la natura per difenderla occorre amarla e per amarla bisogna conoscerla.

Meglio se attraverso il tramite di stupende opere d’arte.


FULCO PRATESI

(dal catalogo della mostra “L’arca delle muse”)